Instagram è oggi il social network per eccellenza (con buona pace di Snapchat, naturalmente). I suoi più di seicento milioni di utenti in tutto il mondo lo dimostrano.
In particolare, da qualche tempo potremmo dire che le tendenze nascono su Instagram e da lì diventano virali. Per questo oggi vogliamo condividere con voi una tendenza che abbiamo individuato e che ci piace molto.
Da un lato contiene tatuaggi. Chi ci avrebbe detto qualche anno fa, quando i tatuaggi erano qualcosa di piuttosto «marginale», che in seguito sarebbero diventati la rappresentazione grafica del cool, dell'hipsterismo, insomma, della modernità. Oggi i tatuaggi hanno raggiunto il livello di opere d'arte sulla pelle. E alcuni tatuatori, quello di maestri, di autentici artisti degli aghi e dell'inchiostro.
L'altro elemento di questa tendenza di successo sono i gatti. Che cosa possiamo dire dei gatti che non abbiamo già detto? Sono affettuosi, adorabili, intelligenti… Oltre a essere i re di Internet. Chi ne ha uno sa quanto siano incredibili. E quanto li amiamo. Questo amore è tale che, in alcuni casi, si vuole renderlo immortale. Ed è qui che entrano in gioco i tatuaggi.
Tatuarsi un gatto, soprattutto se è il proprio, è un gesto d'amore, un messaggio al mondo ricco di connotazioni. Su Instagram ci sono più di 143.000 foto con l'hashtag #cattattoo e 11.000 con il tag #tattoocat. Ce ne sono di ogni tipo e, logicamente, su tutte le parti del corpo (o almeno quelle che si possono vedere, perché sicuramente ce ne sono molte che non superano i filtri censorii del social network).
Ce ne sono di minimalisti, ma sufficientemente espressivi come questo:

E, naturalmente, altri più elaborati e raffinati, come per esempio questo:

E con un livello di dettaglio e raffinatezza impressionanti, come potete vedere in questo:

Ma parlando di raffinatezza e ricercatezza, dobbiamo soffermarci su un caso specifico, quello di Horitomo, un tatuatore e amante dei gatti che gode di un'incredibile prestigio in Giappone, —e sempre più in tutto il mondo. Dopo vent'anni di carriera professionale, durante i quali ha avuto modo di mettere in pratica il «tebori» (l'arte giapponese di tatuare a mano). La sua specialità? I gatti. Infatti, ha coniato un concetto che è ormai diventato popolare tra gli amanti dei gatti e dei tatuaggi: «monmon cat». Monmon significa tatuaggio in giapponese.
Parte della sua peculiarità e di ciò che lo ha fatto diventare una star nel «mondo» dei tatuaggi (attualmente @monmoncats ha più di 58.000 follower) è il suo talento nel parlare dell'anima e della personalità dei gatti. Così, i loro corpicini racchiudono un universo ricchissimo al loro interno. Vediamo quindi gatti con tigri dentro di sé; gatti con giardini; gatti con altri gatti… Perché ogni gatto è un mondo, e anche ogni tatuaggio che tenti di rappresentarlo deve esserlo.
Indipendentemente dai gusti di ciascuno o dagli stili di tatuaggio che preferiamo, bisogna riconoscere che sono vere e proprie opere d'arte.



Quindi, se cercate idee per tatuarvi i vostri gatti, su Instagram avete visto che l'ispirazione non manca di certo. A proposito, se non ci seguite ancora su Instagram, questo è il momento giusto: cliccate su @aristopet!