Qualche giorno fa, nell’ambito della Big Cats Initiative (un progetto di National Geographic), ci ha sorpreso la notizia che un documentario di una coppia di noti studiosi dei grandi felini selvatici si rivolgeva agli amanti dei gatti per contribuire alla preservazione dei loro cugini più grandi.

Cosa vedremo nel documentario?
Nel loro ultimo documentario, «Conoscendo i felini», Beverly e Dereck Joubert ci invitano a osservare le somiglianze tra i gatti e i loro parenti.
A questo scopo seguono le avventure e i vagabondaggi di Smokey, il tabby (gatto) di un vicino dei Joubert. Lo hanno filmato come fanno con i grandi felini. Il documentario mostra Smokey mentre fa tutto ciò che fanno i gatti. Qualcosa di straordinariamente simile, a loro parere, a ciò che fanno i loro cugini felini: mangiare, pulirsi, dormire, dare ogni tanto qualche zampata ai propri simili, marcare il territorio, allenarsi giocando, corteggiare… In definitiva, essere adorabili.
Parla anche delle differenze tra questi animali e i leoni. In effetti, la prima cosa che colpisce è la dimensione. Inoltre, non sono socievoli quanto i leoni, ma più simili ai leopardi. Come curiosità, ci raccontano che i gatti sono gli unici felini a fare le fusa davvero, anche se scientificamente non si sa bene quale sia lo scopo di questo comportamento (anche se noi di ARISTOPADRI siamo certi che lo fanno quando si sentono proprio a loro agio).
Quando sarà trasmesso il documentario?
Il documentario sarà trasmesso nell’ambito del Big Cat Month, la programmazione speciale di questo mese di Nat Geo Wild per avvertire che la maggior parte delle specie di grandi felini rientra tra gli animali più minacciati del pianeta (in totale, nel mondo esistono 38 specie di felini). Di fatto, si trovano in una spirale di estinzione così drammatica che, se oggi dubitiamo sulle azioni da intraprendere, saremo responsabili della loro scomparsa in tutto il mondo. Sul pianeta restano appena 20.000 leoni. Ed è molto probabile che tra 20 anni non ne esistano più allo stato selvatico.

Chi sono gli autori?
Sono una celebre e mediatica coppia sudafricana, specializzata nello studio e nelle riprese dei grandi felini selvatici, in modo straordinariamente ravvicinato. Soprattutto dei leoni. Infatti, da 35 anni studiano e osservano leoni, leopardi e ghepardi nel bush e nella savana del Botswana e del Kenya.
Entrambi sono esploratori residenti di National Geographic. E, come dicevamo, nel loro ultimo lavoro hanno compiuto una svolta sorprendente per confrontare il comportamento di questi animali con quello dei loro cugini più piccoli, i gatti. Suggeriscono, con molta poesia, che «nell’anima del gatto c’è un grande felino».

E ti starai chiedendo… Perché parliamo di questo su ARISTOPET?
Innanzitutto perché crediamo che nel cuore di ogni ARISTOPADRE ci sia un amante di madre natura e di tutti gli animali che popolano la faccia della terra. E perché crediamo che questo progetto, per affinità, possa toccare le corde di molti di noi.
Una parte del sogno dei Joubert consiste nel coinvolgere i proprietari di ARISTOGATTI nella difesa dei grandi felini. È qualcosa che, secondo loro, il documentario potrebbe contribuire a favorire. Come raccontano, «nel mondo ci sono 600 milioni di gatti; se i loro proprietari aiutassero economicamente a salvare i grandi felini con cui condividono così tanto - leoni, tigri, leopardi, giaguari - che sono meno di un milione, sarebbe un gesto decisivo».
Quindi, se dopo aver letto questo articolo vuoi saperne di più o scoprire come puoi dare il tuo piccolo contributo per proteggere i cugini maggiori dei nostri gatti, visita la Big Cats Initiative.
