«Gatti: un viaggio di ritorno a casa», un film per tutta la famiglia

«Gatos: un viaje de vuelta a casa», una peli para toda la familia

Siamo già a dicembre e viene proprio voglia di programmi con coperta, divano e film, vero? Per questo oggi ti portiamo una raccomandazione per tutta la famiglia, con cui sicuramente vi divertirete tutti un mondo, letteralmente.

Il titolo originale del film è «Rudorufu to ippai attena», tradotto in spagnolo come «Gatos: un viaje de vuelta a casa». Si tratta di un film d'animazione giapponese della durata di 86 minuti , presentato nel 2016 nel Paese del Sol Levante (anche se per la sua uscita in Spagna si è dovuto aspettare il 29 settembre 2017). Nel primo fine settimana dall'uscita è stato il quinto film più visto al botteghino

I suoi registi sono Mikinori Sakakibara e Kunihiko Yuyama. Quest'ultimo è il creatore di un'infinità di film della saga Pokémon (19 per l'esattezza). Tra questi, il più recente, «Pokémon. Scelgo te!».

Ebbene, «Gatos: un viaje de vuelta a casa» racconta una storia in cui alcuni ARISTOGENITORI potranno riconoscersi. Narra infatti le avventure di un piccolo gatto nero di nome Rudolf, che si separa accidentalmente dalla sua amata famiglia (e soprattutto da Eri)… e si perde (proprio come nella vita, a volte, purtroppo). Rudolf si sveglia su un camion e, con sua grande costernazione, sta viaggiando verso Tokyo. Una volta arrivato, in preda alla paura e all'insicurezza tipiche di un gattino smarrito, vaga per i quartieri finché non incontra Ippai-attena. Costui è nientemeno che il gatto capo dei randagi, temuto e rispettato in egual misura da tutti in città. Incapace di tornare a casa dai suoi, Rudolf inizia una nuova vita insieme a questo gattone, che in realtà non è come sembra, e al suo nuovo amico, il buffo Bucchi. E fin qui possiamo arrivare, perché altrimenti entreremmo negli spoiler! 

Se ha attirato la tua attenzione, ecco il trailer. 

https://www.youtube.com/watch?v=nA9XeSVOh3M

Sembra un bel film, vero?

A noi piace particolarmente per i valori che trasmette, soprattutto ai più piccoli. Il film infatti non vuole soltanto intrattenere e divertire gli spettatori, ma intende incentivare i bambini a studiare e imparare a leggere e scrivere, perché questo li aiuterà molto nella vita quotidiana a comprendere meglio ciò che accade intorno a loro. Naturalmente, dà anche grande risalto alla relazione così magica tra bambini e ARISTOPETS, di cui abbiamo già parlato più di una volta (ecco il link se vuoi rinfrescarti la memoria).

Come curiosità, vale la pena sottolineare che tutti e ciascuno dei peli dei gatti protagonisti di questo film sono stati modellati indipendentemente, mediante la tecnologia 3DCG. Un lavoro epico, senza dubbio, che contribuisce a rendere i gatti di questo film così realistici e naturali.

rudolf-gatos

Inoltre, non possiamo non menzionare che il film è basato sulle opere per l'infanzia Rudolph and Ippaiattena e Rudorufu Tomodachi Hitoridachi, scritte da Hiroshi Saitō e Hanmo Sugiura.

Tuttavia, se ti trovi nella fase in cui hai più voglia di guardare serie che film, abbiamo consigli anche per te. E, come si suol dire, la selezione che abbiamo preparato include, naturalmente, la presenza straordinaria di alcuni ARISTOPETS. Clicca qui per scoprirle.