Una persona su tre nel mondo è in sovrappeso o obesa. In altre parole: 2.200 milioni di persone che hanno maggiori probabilità di soffrire di problemi di salute. In molti casi, il tasso di obesità nei bambini supera quello degli adulti. Anche il numero di animali domestici in sovrappeso, purtroppo, aumenta di anno in anno.
Infatti, negli ultimi dieci anni, il numero di cani in sovrappeso negli Stati Uniti è aumentato del 158%. Nel caso dei gatti, del 169%. Ciò conferma che l’obesità è il problema di salute «numero uno» degli animali domestici statunitensi.
I dati fanno parte di uno studio realizzato dalla compagnia Banfield Hospital per animali domestici e diffuso dall’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA). Lo studio si basa sui dati ottenuti dai 2,5 milioni di cani e 505.000 gatti esaminati nel 2016 nei centri veterinari di Banfield Hospital. E riporta il dato allarmante secondo cui oggi un gatto o un cane su tre negli Stati Uniti è in sovrappeso.

Cause dell’obesità
- L’eccesso di cibo. Spesso viene usato dal proprietario come dimostrazione d’affetto o come premio. Una convinzione errata perché, come vi abbiamo già raccontato in questo post, i cani preferiscono essere premiati con parole e gesti affettuosi. Ma non solo: questo ha anche gravi conseguenze sulla loro salute. Potremmo quindi dire che si tratta di premi «avvelenati».
- Il cibo inappropriato. Non possiamo dimenticare che ogni fase della vita richiede un tipo di alimento specifico. Un cucciolo non ha le stesse esigenze di un cane anziano. In questo post ricordiamo alcuni aspetti da tenere presenti quando si tratta di scegliere il cibo per il tuo ARISTOCANE.
- La mancanza di esercizio o attività fisica quotidiana. La sedentarietà è un problema umano che stiamo trasferendo ai nostri animali. Il ritmo di vita di molte persone non è sempre compatibile con la cura responsabile e consapevole di un animale domestico. E questo si ripercuote sul loro benessere.
- La normalizzazione del sovrappeso. Ci sono così tanti casi di cani e gatti grassi che questo fenomeno tende a essere normalizzato. C’è persino chi lo considera qualcosa di buffo, degno di suscitare tenerezza o strappare un sorriso. Come se un animale paffuto fosse «più carino». Ancora una volta, chi si comporta così non pensa al proprio animale, ma a se stesso. Per questo, i responsabili dello studio di Banfield Hospital avvertono che «anche se un cane o un gatto paffuto può risultare attraente alla vista, portare quel peso aggiuntivo può avere gravi conseguenze».

Conseguenze del sovrappeso
Possiamo dire che le conseguenze del sovrappeso e dell’obesità sulla salute degli animali domestici sono devastanti. Proprio come lo sono per le persone che ne soffrono.
L’ipertensione e le malattie cardiache sono all’ordine del giorno, ma anche il diabete, l’artrite, l’asma, l’incontinenza urinaria e i problemi dermatologici figurano nell’elenco dei disturbi.
Inoltre, il sovrappeso ha anche un impatto importante sulle economie familiari. Secondo lo studio, infatti, i proprietari di cani in sovrappeso spendono il 17% in più per le cure veterinarie e il 25% in più per i farmaci rispetto ai proprietari di animali in forma. Nel caso dei gatti, le spese aumentano fino al 36%. In cifre assolute, si tratta di circa 2.026 dollari in più all’anno per i cani e 1.178 dollari in più per i gatti.
Come combattere «questa epidemia»
Il rimedio di base al problema dell’eccesso di peso nei cani e nei gatti è lo stesso che negli esseri umani: una buona alimentazione e attività fisica. In questo post condividiamo con voi alcune idee per fare attività insieme ai vostri amici pelosi.
