Cani sciolti al Museo, una mostra che raccoglie 230 cani di porcellana, illustrazioni e fotografie di autori prestigiosi. Si terrà al Museo Nazionale di Arte Decorativa di Buenos Aires, dal 10 gennaio al 18 marzo 2018.
A questa esposizione partecipa la Fondazione Zorba con illustratori e quattro prestigiosi fotografi di fama internazionale, dei quali possiamo vedere immagini di cani abbandonati per strada. Alcuni di questi animali sono stati salvati dalla fondazione.
La partecipazione della Spagna a questa mostra è affidata a Dog Friendly traveler, con il suo sostegno e la promozione della mostra.
Tra le sculture possiamo vedere ARISTOCANI di diverse razze. Queste opere, donate dai collezionisti Juan Carlos Pividal e Mercedes Pirovano, si trovavano nel deposito del museo dal 1955.
Le sculture furono create prima della Prima guerra mondiale dalle manifatture Royal Doulton, Copeland, Mintons, Royal Worcester, Langlade, Meissen, Royal Nymphenburg, Rosenthal, Schierholz, Heubach, Groβherzogliche, Königlichen, Galluba & Hofmann, Bing-Grondahl, Royal Copenhagen, Rörstrand e Goldscheider. Le porcellane utilizzate per la loro creazione furono acquistate a Parigi e viaggiarono in nave fino a Buenos Aires.

In questa esposizione possiamo vedere anche fotografie di prestigiosi fotografi come l'italiana Marina Sersale, co-creatrice del rinomato marchio Eau d’Italie e proprietaria dell'hotel Le Sirenuse a Positano. Eric Mencher, premiato con ‘World Press Photo’, ‘Pictures of the Year’, ‘Best of Photojournalism’ e ‘National Headliners’, tra gli altri riconoscimenti. Altri fotografi illustri sono Lucio Boschi e Uberto Gasche. Le fotografie sono accompagnate da una breve storia biografica. Sarà proiettato anche un video della fotografa Clara de Estrada.
PH Marina Sersale
PH Eric Mencher
Le illustrazioni che possiamo vedere in questa esposizione raffigurano levrieri disegnati sulle pareti, opera del giocatore di polo Martín Orosco. Il manifesto della mostra è stato creato dall'illustratrice Marina di Campello.

Una delle persone promotrici del progetto è stata Isabel de Estrada, cofondatrice della Fundación Zobra, giornalista, autrice di diversi libri e firma abituale della rivista The World Of Interiors. Per la sua passione per gli animali, è conosciuta come “la donna che salva i levrieri”.
Il museo si trova nel palazzo Errázuriz, un edificio caratteristico della decorazione e delle arti francesi ed europee. In precedenza, l'edificio era la residenza della famiglia Errázuriz, progettato dall'architetto René Sergent.
