Per una città pulita dagli escrementi

manada perros aristopet españa

Avere un animale domestico è un piacere e una soddisfazione enorme e costante. Ma comporta anche obblighi che non possono essere trascurati e che, in molti casi, dimostrano se siamo cittadini civili oppure no.

Chi ha un cane nella propria vita sa che ha, come minimo, tre appuntamenti irrinunciabili con il proprio amico a quattro zampe. Portarlo a passeggio è fondamentale. Per permettergli di sgranchirsi le zampe, fare esercizio, sfogarsi un po’, giocare o annusare altri animali domestici e, ovviamente, fare i propri bisogni.

branco di cani aristopet Spagna

Nessuno mette in discussione il fatto che i cani debbano fare i propri bisogni in ambiente urbano. Dopo tutto, è tanto nostro quanto loro. Detto questo: in quanto aristogenitori abbiamo l’obbligo di assicurarci che la strada torni a essere esattamente come prima, dopo il passaggio del nostro animale. Questo costituisce un atto di civiltà e di rispetto verso i nostri vicini, ma contribuisce anche a migliorare l’immagine degli animali domestici nella società e a screditare chi li accusa di sporcare le proprie città. Perché diciamolo chiaramente: gli animali domestici non sono sporchi; eventualmente lo sono i loro proprietari.

branco di cani aristopet Spagna

La città appartiene a tutti, è la nostra grande casa. E tutti vorremmo vederla pulita. Per questo, a livello individuale, ogni persona deve evitare di sporcarla. Ciò significa non gettare rifiuti a terra, ma anche raccogliere le deiezioni dei nostri cani. Sembra una questione di buon senso, ma la verità è che non lo è.

Il Comune sta preparando una campagna di multe contro tutti coloro che lasciano le feci dei propri cani o di altri animali per strada o nei parchi. Il regolamento sarà molto severo. Le sanzioni oscilleranno tra 751 e 1.500 euro, anche se potranno essere compensate con lavori volontari per la comunità, legati, naturalmente, alla pulizia delle strade. Spazzare o pulire dalle nove del mattino alle due del pomeriggio, il sabato e la domenica, sarà la punizione imposta a tutti coloro che sporcano la città. Ogni 100 euro di multa corrisponderanno a quattro ore di lavoro, quindi serviranno molte ore per compensare la multa per le infrazioni gravi… e, inoltre, un tutor controllerà che il lavoro venga svolto correttamente.

Il Regolamento sulla pulizia degli spazi pubblici considera un’infrazione grave il mancato rispetto dell’obbligo di raccolta e pulizia immediata delle deiezioni di cani o di altri animali. Ne sarà ritenuta responsabile la persona che porta a spasso l’animale e, in via sussidiaria, il suo proprietario.

branco di cani aristopet Spagna

Le strategie “anti-escrementi” sono una costante nella maggior parte dei comuni. Nel 2013, Galapagar annunciò una pattuglia “anti-cacche” con ispettori in incognito. A Brunete, invece, gli escrementi venivano rispediti ai responsabili dentro una scatola, come avvertimento prima di comminare una multa. Nel 2014, Colmenar Viejo ingaggiò detective privati per filmare i proprietari alla ricerca di prove incriminanti. A Móstoles, i volontari furono invitati a diventare “pattuglie canine informative”. E a Xàtiva (Valencia) fu creato un database con il DNA dei cani per identificare le deiezioni, così il proprietario avrebbe poi pagato la multa e l’analisi genetica.

Raccogliere le deiezioni dei nostri cani e degli altri animali domestici fa parte dei nostri doveri. Loro non possono farlo da soli, anche se sicuramente, se potessero, sarebbero molto più rispettosi e civili di molte persone. Per questo spetta a noi farlo. Del resto, siamo i loro aristogenitori. Da noi dipende il fatto che la coscienza animalista e il rispetto per gli animali crescano sempre di più. Ma per riuscirci, anche noi dobbiamo essere rispettosi dell’ambiente in cui viviamo.