“The Present” è un cortometraggio di cinque minuti diretto da Jacob Frey, che ha superato i 10,5 milioni di visualizzazioni.
Probabilmente anche il nome di Frey non ti dice nulla. Frey è un esperto di animazione tedesco che nel 2008 ha deciso di dedicarsi alla regia, anche se il 2016 è stato il suo anno.
“The Present” ha commosso migliaia di persone per la bellezza e la semplicità della storia (oltre al fatto che, dal punto di vista grafico, è una meraviglia assoluta). Ma a noi di Aristopet fa venire una lacrimuccia (siete avvisati), perché tratta un tema che ci sta particolarmente a cuore.
Racconta la storia di un bambino un po’ speciale che riceve un regalo che gli cambia la vita per sempre. Arrivati a questo punto, se non l’avete visto, vi invitiamo a guardarlo, così non potrete lamentarvi del fatto che vi roviniamo il cortometraggio con i commenti che seguono.
Emozionante, vero? E quanta verità contengono quei cinque minuti. Quasi senza bisogno di parole.
Abbiamo un bambino ossessionato dai videogiochi, scontroso e arrabbiato con il mondo. Questo bambino riceve un regalo da parte della madre. Un cucciolo peloso, buffissimo e molto speciale, perché gli manca una zampa. Il bambino, inizialmente piacevolmente sorpreso, rimane deluso quando si accorge della disabilità fisica del cane. E lo disprezza. Ma il cane, ignaro del suo disprezzo, si mette a giocare, a essere se stesso, e poco a poco riesce a strappare un sorriso al bambino. Finché, naturalmente, finisce per conquistarlo.
Il cane dimostra al bambino che, nonostante i problemi di mobilità, non c’è nulla che possa fermarlo. Conduce una vita normale, non perde la gioia e l’energia, non smette di giocare. Il bambino vede se stesso. E capisce che, per avere una limitazione fisica, non deve isolarsi né voltare le spalle al mondo. Anzi, deve fare esattamente il contrario. E decide di lasciare i videogiochi e uscire nel mondo. A respirare, a giocare, a condividere la sua vita con il suo cane.
Questo cortometraggio ci parla di tre temi fondamentali: l’importanza dell’adozione e quanto sia cruciale, soprattutto in casi come quello di questo cagnolino. Se non fosse stato per la generosità e l’amore incondizionato che la madre del bambino prova per gli animali domestici, molto probabilmente quel cane non avrebbe mai trovato una famiglia (come accade a tanti altri, nella vita reale).
Il cortometraggio ci parla anche della responsabilità di avere animali. In questo caso il regalo non nasce da un capriccio né da una moda. La madre regala il cane a suo figlio sapendo che questo avrà un ruolo fondamentale nella vita del bambino: sarà il suo compagno, per sempre.
Infine, questo cortometraggio ci ricorda qualcosa su cui si insiste sempre di più: gli animali domestici migliorano la vita delle persone. Non è che ci rendano migliori, è che ci aiutano. Aiutano il nostro organismo e, soprattutto, il nostro umore a stare meglio e fanno crescere la nostra autostima. Il loro amore incondizionato ci completa.
Per tutto questo, il cortometraggio “The Present” ha commosso tutti noi. Quando l’arte si impegna per una buona causa e ha uno scopo, l’impatto è più potente di quello che si può ottenere in qualsiasi altro modo. Quindi, se questo video ti è piaciuto e credi che possa contribuire a sensibilizzare le persone, condividilo!