Elche vuole essere «street cat friendly»

Elche quiere ser «street cat friendly»

Elche o Elx è un comune della provincia di Alicante noto per diversi motivi. Il suo famoso e ammirevole Palmeto, il più grande d'Europa, con oltre 200.000 palme, gli è valso nel 2000 la dichiarazione di Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco. La località è nota anche per il dramma sacro-lirico che viene rappresentato ogni 14 e 15 agosto nella sua basilica: il Mistero di Elche. Quest'opera unica nel suo genere viene rappresentata dal XV secolo ed è stata dichiarata nel 2001 Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità. Non possiamo dimenticare la sua famosa Dama, la Dama di Elche, la statua iberica ritrovata nei pressi della località e conservata nel Museo Archeologico Nazionale.

Elche ci piace per tutto questo. Ma da qualche giorno ci piace ancora di più. Perché è diventata la prima città «street cat friendly» del mondo, cioè la prima città a dichiararsi amica dei gatti randagi.

Con la campagna #Elxlovecats (Elche ama i gatti), il comune si è proposto di sensibilizzare i residenti affinché cambino il loro modo di guardare e trattare i gatti randagi. A questo scopo, l'amministrazione sottolinea il ruolo svolto dai gatti di strada nel controllo di ratti, topi e altri infestanti.

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Immagine: Elxlovescats

A Elche ci sono circa 150 colonie feline. Secondo il comune, questi felini sono i vicini ideali. Perché sono discreti, puliti e silenziosi. Con la loro presenza non disturbano nessuno. Al contrario: fanno parte della vita della città e contribuiscono a mantenere l'equilibrio con roditori, insetti e piccioni. Per tutti questi motivi, l'assessorato alla Sanità e i settori della comunicazione e della veterinaria insistono sul fatto che tutti i gatti di Elche meritano il rispetto e l'affetto dei residenti. Allo stesso tempo cercano di eliminare i comportamenti che violano i diritti di questi animali e mettono a rischio la loro salute… e che purtroppo si verificano con una certa frequenza.

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Immagine: Elxlovescats

Nasce così la campagna “#Elxlovescats”, di cui sono protagonisti quattro gatti randagi della città. La campagna parte dall'idea che dare un nome a un animale domestico sia un momento decisivo. Da quel momento lo si ama di più. Per questo il comune ha scelto quattro gatti veri, quattro gatti di strada, quattro gatti senza nome… Anche se le cose stanno per cambiare. L'obiettivo della campagna è trovare un nome per quei quattro felini, con l'aiuto della partecipazione dei residenti.

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Immagine: Elxlovescats

Per proporre o votare il nome migliore per quei gatti, oltre che per conoscere meglio il lavoro dei responsabili delle colonie controllate, la campagna dispone di un sito web www.elxlovescats.com e di un account Instagram.

Senza dubbio si tratta di un'iniziativa interessante e partecipativa, che dimostra la volontà di questa città di fare le cose in modo diverso, di tutelare il benessere di tutti i suoi animali domestici, non solo quelli che vivono in famiglia, ma anche quelli che vivono nelle colonie, sono più svantaggiati e godono di minore protezione. Perché, a pensarci un attimo, chi si preoccupa dei gatti di strada? Per questo, da qui vogliamo mostrare il nostro sostegno a Elche e dire che ci fa piacere che vogliano essere «street cat friendly».

Se anche tu ami i gatti e ti è piaciuto leggere questa notizia che ci arriva da Elche, sicuramente ti piacerà conoscere anche l'iniziativa popolare avviata a Valencia, nell'ambito della consultazione popolare DecidimVLC.