Il festival NOS Alive si appresta a celebrare la sua edizione del 2017 con il cartello «tutto esaurito» esposto ormai da diverse settimane. Il 6, 7 e 8 luglio Foo Fighters, Depeche The XX e The Weeknd si impadroniranno del lungomare di Algés (a 12 chilometri da Lisbona), per riunire un totale di 100.000 partecipanti intorno al rock e alla musica elettronica.
Ma quest'anno la grande novità arriva grazie a un'iniziativa pionieristica in tutto il mondo. Questo NOS Alive diventa infatti il primo festival in Europa e negli Stati Uniti a includere un'area specifica per i cani: l'«acaopamento» (da «cao», che in portoghese significa cane).
Questa iniziativa nasce per combattere quella sensazione del «parto per un festival, ma lascio indietro il mio animale domestico». Una sensazione agrodolce per chi ama il proprio ARISTOCANE e si vede costretto ad affidarlo a terzi durante quelle attività o quegli eventi che non sono pensati per loro.

Per fortuna, i partecipanti a questa edizione del NOS Alive non dovranno lasciare i loro ARISTOCANI ad amici o familiari. Basterà arrivare all'area, situata accanto alla stazione ferroviaria di Algés (facilmente raggiungibile lungo il tragitto verso Cascais), per trovare le indicazioni per l'«acaopamento», dove li aspetta Tiago Patel, responsabile dell'area e della cura dei cagnolini dei festivalieri.
Patel ha studiato Ingegneria della Produzione Animale, anche se dal 2005 è specializzato nell'addestramento dei cani, come partecipante a discipline competitive e a diversi corsi e seminari, nonché come ideatore e animatore di attività nel campo del comportamento animale. Una conoscenza che gli ha permesso, ormai cinque anni fa, di creare il suo team: «Equipa Tiago Patel».
Per poter lasciare il proprio cane in compagnia di Tiago Patel e del suo team, è necessario effettuare una registrazione anticipata, che prevede un modulo piuttosto completo sul cane, sulle sue caratteristiche, abitudini ecc. Questo dà un'idea della serietà con cui i portoghesi affrontano questo tema e della professionalità che circonda l'iniziativa. Il passo successivo, una volta arrivati, è che il team porti il cane al centro cinofilo, nel comune di Sintra, dove presumibilmente staranno benissimo. Potranno infatti godere di massaggi, giochi, compagnia di altri cani desiderosi di divertirsi tutti insieme, all'aria aperta.
Patel sostiene che «il cane che è cane è un cane felice», una frase che riassume il livello di benessere che cerca di offrire agli animali. Riconosce che molte persone confondono ciò che è divertente per loro con ciò che è divertente per il proprio cane. Il livello di decibel raggiunto in un festival del genere può danneggiare seriamente i cani. Per questo è importante sottolineare che il NOS non è un festival per cani, ma un festival con un campeggio specializzato per cani, situato in una rigogliosa fattoria portoghese.
Ci sono tre aspetti importanti da sottolineare:
- L'attivazione di questo servizio corrisponde a un diritto acquisito dai visitatori con il biglietto o l'abbonamento.
- È obbligatorio che gli ARISTOGENITORI portino il cibo che il loro cane consumerà durante il festival. Soprattutto per evitare complicazioni - perché si sa che ogni ARISTOGENITORE ha abitudini o convinzioni riguardo all'alimentazione del proprio amico peloso.
- Attraverso l'app del festival puoi monitorare come sta il tuo cane in ogni momento.
- Quando il festival si conclude, gli animali vengono restituiti nello stesso punto in cui erano stati consegnati, affinché ARISTOGENITORI e ARISTOCANI tornino insieme a casa.
Senza dubbio, questa iniziativa arricchisce l'offerta di intrattenimento e di servizi di quello che, secondo diversi autorevoli media, è il miglior festival d'Europa. E per quanto riguarda il nostro Paese vicino, grazie ad azioni come questa, il Portogallo si conferma un esempio indiscutibile da seguire, in materia di rispetto e inclusione degli animali. Parabéns!
