Canzoni ispirate ad ARISTOCANI e ARISTOGATTI

Canciones dedicadas a perros y a gatos

I nostri ARISTOPETS sono così importanti per noi che ci dedichiamo a loro anima e corpo. Ci ispirano nella nostra quotidianità. Tanto che dedichiamo loro opere letterarie, li rendiamo immortali in opere d'arte e assegniamo loro un ruolo importante in serie e film. E dedichiamo loro canzoni. Oggi, infatti, ci concentreremo proprio su quest'ultimo punto.

In altre occasioni vi abbiamo parlato della musica che piace agli ARISTOPETS. Abbiamo svelato che il rock leggero e il reggae erano i generi preferiti dai cani. Vi abbiamo anche presentato il primo album composto esclusivamente per il piacere dei gatti. E vi abbiamo invitato ad assistere al primo concerto fatto da e per cani. Ebbene, oggi passeremo in rassegna quelle canzoni mitiche che alcuni artisti hanno dedicato loro, indipendentemente dal fatto che siano o meno ARISTOGENITORI.

I love my dog

Cat Stevens riconosce che fa sorridere il fatto che qualcuno che si fa chiamare «gatto» dedichi una canzone a un cane. Ma le cose stanno così. La canzone parla dell'amore incondizionato di un cane e per un cane. Perché mentre tutti gli altri amori possono svanire da un giorno all'altro, quello di un cane no. Bella e azzeccata.

Delilah

Queen, una delle band più grandi di tutti i tempi, volle dedicare una canzone anche all'animale domestico di uno dei suoi membri. Nello specifico a Delilah, la gatta di Freddie Mercury, per la quale il cantante provava un amore totale. Per il suo carattere imprevedibile, per la sua territorialità e, naturalmente, per la compagnia incondizionata che gli fece durante il periodo più duro e decisivo della sua malattia - anche se, ovviamente, il cantante se ne sarebbe reso conto solo in seguito.

Con chi resta il cane?

Nel 2012, il duo messicano composto da Jessy & Joy presentò una canzone che raccontava la storia di una rottura. Una coppia sta attraversando un momento difficile. Condividono tutto e arriva il momento in cui ognuno deve andare per la propria strada e dividere i beni. Ma il dubbio più importante nasce quando si chiedono che cosa succederà al loro cane. Quell'essere che li ha visti crescere come coppia e come individui, con il quale hanno condiviso tanto, come si vede nel videoclip... La canzone parla di un brutto momento, una situazione molto difficile di cui vi abbiamo già parlato tempo fa in questo post.

Man of the hour

Norah Jones canta, con grande senso dell'umorismo, quel momento da incubo in cui un uomo ti dice, riferendosi a un altro: «o lui o io». Nella canzone, la donna non sceglie nessuno dei due, bensì un cane. Perché è dolce, affettuoso, divertente, non litiga, si lascia trasportare... e mangia persino carne. Un omaggio a quei cani che diventano gli uomini o le donne della nostra vita.

Cola rota

Il cantautore cileno Gepe compose questa canzone per raccontare la storia d'amore tra lui e la sua cagnolina Victoria, che adottò quando aveva la coda rotta. L'artista donò i diritti d'autore di questo brano all'organizzazione Unión de Amigos de los Animales, una delle più antiche del Sudamerica (fu fondata nel 1995), per aiutare a mantenere i cani abbandonati e sensibilizzare sulla detenzione responsabile e sull'abbandono. Che gran gesto!

Ci auguriamo che questa ARISTOPLAYLIST di canzoni vi sia piaciuta. Molto presto condivideremo con voi un'altra selezione musicale.